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Nomade Digitale: quando guadagna davvero? Le stime del [year]

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Non è per niente facile rispondere alla domanda “Quanto guadagna un nomade digitale?”, dal momento che sono molteplici i fattori determinanti.

In parole povere, non stiamo parlando dell’operaio o dell’impiegato, per cui esistono dei contratti collettivi nazionali e delle tabelle salariali.

Senza contare il fatto che la figura del nomade digitale è emersa solo in questi ultimi anni, quindi, per certi versi, le stime più accurate sono ancora in corso.

Quanto guadagna un nomade digitale: premesse

A seconda della specifica attività svolta, il guadagno del nomade digitale è determinato da fattori come le competenze personali (nel caso dei Freelancer), ma anche la visibilità (cruciale per chi monetizza contenuti attraverso piattaforme).

Detto ciò, nel primo caso la fortuna c’entra molto relativamente, perché, in fin dei conti, altro non si tratta che di cercare e, dunque, svolgere un lavoro per poi farsi retribuire.

Nel secondo caso, invece, oltre alla fortuna, entra in gioco anche il Marketing, essenziale per farsi conoscere e, dunque, aumentare la propria visibilità.

In entrambi i casi, però, i risultati che si ottengono sotto il profilo economico sono sempre direttamente proporzionali all’impegno che ci si mette.

Ecco perché, tra tutti quelli che ci provano, sono – tutto sommato – pochi quelli che riescono effettivamente a vivere come dei nomadi digitali in modo continuativo e prolungato.

Bene, chiarito anche quest’ultimo aspetto, vediamo subito quanto guadagna un nomade digitale.

Ecco quanto guadagna un nomade digitale

Ecco le stime di massima su quanto guadagna un nomade digitale:

  • Freelancer: sempre a seconda dell’esperienza ma, anche in base alla quantità di tempo dedicato, un Freelancer può guadagnare mediamente dai 500, fino ai 1300 euro. È vero, non sono cifre esagerate ma, in compenso, sono perfettamente raggiungibili e consentono di programmare meglio le proprie azioni future. Ovvio, i Freelancer più bravi e ricercati arrivano a guadagnare anche cifre a 5 zeri.
  • Influencer: in questo caso, invece, i guadagni sono piuttosto variabili. In linea di massima, un discreto influencer può arrivare benissimo sui 2000 euro al mese. Per essere più precisi, questa stima del sito EccoQuanto rivela che con TikTok si possono guadagnare da 0,02 a 0,03 euro per ogni 1000 visualizzazioni
  • Altri liberi professionisti: qui rientra un po’ di tutto, inclusi i titolari di e-commerce che, per “tenersi in piedi”, devono comunque puntare a fatturati che vanno dai 25 mila, fino a 50 mila euro annui.

Nomade digitale: quanto guadagna vivendo nei paesi meno cari

Per certi versi, la cifra che si percepisce è del tutto relativa, se non confrontata, poi, con il costo della vita.

Di conseguenza, molti nomadi digitali ragionano proprio in questo modo, ossia abbattere le spese, piuttosto che incrementare i guadagni.

Potendo viaggiare, infatti, non è certo un problema andare a vivere in un paese che ha un costo della vita più basso.

Ad esempio, Thailandia, ma anche Marocco e Portogallo sono solo alcune delle mete più “gettonate”.

Se anche te interessa questo argomento, ricordati di leggere anche la nostra guida dedicata, per l’appunto, a dove vivere come nomade digitale, in modo da ottimizzare i guadagni.

Scegliendo la nazione giusta, si riesce tranquillamente ad abbattere le spese correnti (affitti, cibo, ecc.) di circa 2/3, che non è affatto poco.

Riflessioni conclusive su quanto guadagna un nomade digitale

  • Probabilmente, la categoria dei nomadi digitali è quella più “dinamica”, anche da monitorare sotto il profilo delle statistiche.
  • Insomma, non è una professione per cui esiste dello storico, piuttosto che contratti collettivi nazionali e via dicendo.
  • Quindi, quanto guadagna un nomade digitale? Chi sceglie la strada del Freelancer, può andare dai 500, fino ai 1000 euro al mese senza troppi problemi. I più bravi, ovviamente, arrivano a cifre ben maggiori.
  • Chi, invece, decide di lavorare come influencer, deve tenere conto della tariffa di monetizzazione offerta dalle rispettive piattaforme. TikTok, ad esempio, paga da 0,02 a 0,03 euro, ogni 1000 visualizzazioni.
  • Per concludere, tra i nomadi digitali rientrano anche altri tipi di liberi professionisti, come i titolari di e-commerce. Per mantenere “a galla” un’attività del genere occorre, come minimo, un giro d’affari di almeno 25 mila euro annui.

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